Alternanza Scuola Lavoro

Alternanza Scuola Lavoro

Non si impara solo in classe, non si cresce solo stando seduti dietro al banco.

L’alternanza scuola-lavoro introduce un nuovo format di apprendimento dinamico e attivo per le ragazze e i ragazzi dell’ultimo triennio della scuola superiore.

A 16 anni sono maturi i tempi per mettere in pratica e misurare tutto ciò che si è imparato confrontandosi con il mondo esterno in un’azienda, in un museo, in un’associazione.

E’ tempo di imparare facendo, di realizzarsi, di prendersi piccole responsabilità e grandi soddisfazioni, di scoprire se stessi in contesti lavorativi dove ci si relaziona con persone più adulte e si prepara il domani, conoscendo meglio le proprie ambizioni e capendo sul serio come realizzarle.

L’alternanza scuola-lavoro realizza la scuola aperta, apre alla vita a chi sta uscendo non solo dalla scuola, ma anche dall’adolescenza e propone a chi sta per concludere gli studi nella scuola superiore risposte a interrogativi sul dopo, molto spesso frequenti e a volte irrisolti.

 

Il patto formativo

Prima di iniziare i percorsi di alternanza scuola lavoro, gli studenti sono tenuti a prendere conoscenza e a firmare il proprio Patto Formativo.

Cos’è il patto formativo?

Questo documento è anzitutto una garanzia per gli studenti: l’alternanza è un’attività che si inserisce pienamente nel percorso formativo e si qualifica come pratica didattica innovativa che favorisce il contatto con il mondo del lavoro. Essa non prevede nessuna forma di compenso o indennizzo e deve realizzarsi nel pieno rispetto della L. 107/2015, che prevede tra le altre cose i limiti: 400 ore negli Istituti tecnici e Professionali, 200 nei Licei.
In secondo luogo si tratta di una manifestazione di impegno da parte di ciascun studente di rispetto di norme comportamentali, antinfortunistiche, di quelle  in materia di sicurezza sul lavoro e di quelle in materia di privacy.

Clicca qui per scaricare il fac-simile del patto formativo.

Dove richiederlo?

Il documento può essere richiesto presso le Segreterie delle Scuole o contattando il proprio docente tutor/referente per l’alternanza. Dopo essere stato firmato dallo studente interessato (se minorenne, viene firmato dai soggetti con responsabilità genitoriale), il documento verrà allegato alla Convenzione e al Progetto Formativo.

Vuoi saperne di più sulle norme da rispettare presso le Strutture Ospitanti?

Appena inserito nella realtà lavorativa, attraverso la formazione specifica sulla sicurezza erogata dalla struttura ospitante,  potrai ricevere tutte le informazioni integrative di cui avrai bisogno.

 

Valutazione dell’alternanza

Svolgere percorsi di alternanza scuola lavoro significa anche imparare a valutarne i risultati. Questa attività richiede che tutti gli attori coinvolti esprimano le proprie considerazioni evidenziando ciò che è migliorabile.

Anche lo studente è tenuto a valutare la propria esperienza presso la struttura ospitante e più generalmente il progetto di alternanza svolto.
Come avviene la valutazione dello studente?
Terminata l’esperienza di alternanza la Struttura Ospitante e la Scuola forniranno allo studente la Certificazione delle competenze con la quale si attestano i livelli raggiunti sui diversi obiettivi di apprendimento indicati nel Progetto formativo.
Il tutor formativo esterno è tenuto a collaborare con il tutor interno al fine di determinare preventivamente quali siano i descrittori e le competenze attese sulle quali verrà svolta l’attività di valutazione. Al termine del percorso dovrà essere compilata la Scheda di Valutazione dello Studente che può essere acquisita negli scrutini intermedi e finali insieme ad altre valutazioni intermedie espresse dalla Struttura Ospitante. L’attività di valutazione finale è a carico delle Scuole ed estromette la Struttura Ospitante da qualsiasi forma di responsabilità poiché l’alternanza è una vera e propria attività didattica curricolare, per la quale solo il Consiglio di Classe può attribuire i voti di profitto.